La storia è scritta sulle sabbie di Arrakis

Ispirato alla omonima saga scritta da Frank Herbert, il gioco di Dune, fu pubblicato originariamente dalla Havalon Hill nel 1979. Una successiva edizione fu stampata alla Descartes dopo l'uscita del film di David Lynch ed è attualmente fuori produzione come la prima.

In questo gioco, i giocatori lottano per il controllo del pianeta Arrakis, chiamato anche Dune, perché è l'unica fonte di spezia in tutto l'universo conosciuto. Sei Case si contendono il pianeta:

  • la Casa Atreides che usa i poteri della prescienza per ottenere informazioni sulla forza degli avversari e sul verificarsi di eventi futuri;
  • i malvagi Harkonnen, maestri dell'inganno e capaci di punire severamente i propri nemici in sanguinosi scontri sul campo;
  • gli indigeni Fremen che sono immuni ai molti pericoli di Dune e che possono cavalcare i Vermi per spostarsi velocemente da un punto all'altro del pianeta;
  • l'Imperatore di tutto l'universo conosciuto che controlla l'economia gestendo il flusso della spezia;
  • la potente Gilda spaziale che, grazie alla spezia, ha il controllo dello spazio e da cui tutte le Case dipendono per portare le proprie forze su Arrakis;
  • ed infine l'insidiosa sorellanza Bene Gesserit che subdolamente s'infiltra nelle altre Case e ne gestisce i destini a loro insaputa.

Il turno si articola in semplici fasi durante le quali la tempesta di Coriolis può spazzare via chiunque si trovi in aperto deserto. Quindi fiorisce la spezia oppure, dalle sabbie di Arrakis, possono spuntare voraci vermi che divorano chiunque trovino nelle proprie vicinanze. Possono essere forgiate alleanze che potrebbero anche rivelarsi scomode, ma comunque vincolanti. Si passa quindi all'acquisto delle necessarie risorse con un'asta di spezia, dopodiché si possono sbarcare e muovere le proprie truppe. Infine avvengono gli scontri che decideranno chi, a fine turno, sarà il vincitore o raccoglierà la preziosa spezia dai giacimenti planetari. Tutto poi si ripeterà per un numero prefissato di turni.

Dune è stato chiamato, per delle valide ragioni: «il gioco definitivo per sei giocatori». Usa meccanismi originali che gli conferiscono una notevole profondità strategica e tattica. Il cuore del gioco sono le battaglie che richiedono capacità di pianificazione, memoria, intuizione, calcolo, bluff e praticamente zero fortuna. In Dune non ci sono dadi perché:
«la storia è scritta sulle sabbie di Arrakis».

Dune Board Game Tournament

Questo sito è stato creato per cercare giocatori interessati al gioco da tavolo di Dune di Frank Herbert.

Il programma è di trovare un sufficiente numero di giocatori per iniziare dei tornei su scala nazionale da svolgersi in occasione di eventi ludici collettivi o specifici.

I tornei permetteranno, agli appassionati, di conoscersi e di ritrovarsi e giocare amichevolmente anche al di fuori della competizione.

Tutti coloro che fossero interessati, anche solo per provare, possono contattarmi all'indirizzo mail seguente:

andrea@archedea.it

Coloro che non conoscono bene il gioco, in questo sito troveranno sufficiente materiale per potersene fare un'idea.

Fatevi avanti numerosi